PGT: sovradimensionamento e motivazione degli standard secondo il TAR Lombardia

Con sentenza n. 1429 del 15 luglio 2016 il T.A.R. Lombardia Milano, sezione II, censura la scelta dei PGT di sovradimensionare gli standard senza specifica motivazione e di classificare con la dicitura "Aree per attrezzature private a servizio della residenza" aree di privati senza specificare le attrezzature che queste ultime sono destinate ad ospitare. 

SCIA: in G.U. il D.lgs. 30 giugno 2016, n. 126

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale GU Serie Generale n. 162 del 13 luglio 2016 il Decreto Legislativo 30 giugno 2016, n. 126,  Attuazione della delega in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), a norma dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124.

L'entrata in vigore del decreto attuativo è prevista per il 28 luglio 2016.

Il testo è disponibile sul sito della Gazzetta Ufficiale a questo indirizzo.

Condono ambientale: non può servire per ottenere l'autorizzazione paesaggistica in sanatoria

Con sentenza 28 giugno 2016 n. 2843 la sesta sezione del Consiglio di Stato evidenzia che il parere di compatibilità paesaggistica rilasciato dalla Soprintendenza nell'ambito del c.d. condono ambientale rileva solo ai fini dell'estinzione del reato ambientale e non può essere invocato per il rilascio di autorizzazione paesaggistica in sanatoria, con la conseguenza che resta ferma l'applicazione delle sanzioni amministrative.

Compatibilità paesaggistica: per il vano tecnico serve una valutazione effettiva e concreta

Con la sentenza n. 1945 del 13 maggio 2016 la Sezione VI del Consiglio di Stato si è occupata del diniego espresso dalla Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici di Napoli in merito all'accertamento della compatibilità paesaggistica di un c.d. ^volume tecnico^, precisando che, in termini generali, l'onere di dimostrare l'eventuale incompatibilità di un intervento edilizio con i valori paesaggistici dei luoghi spetta in capo alla stessa Soprintendenza, giacché trattasi di valutazione riservata all'autorità preposta alla tutela del vincolo, senza che vi sia alcuna possibilità di inversione dell'onere dimostrativo.

Antenne: esclusa la distanze dai confini

Gli impianti di telecomunicazione - ove siano costituiti dal solo “impianto fuori terra” e non risultino costituiti da “ulteriori opere edilizie che abbiano rilevante valore edilizio-urbanistico essendo quelle già compiute interrate” - non sono soggette all’applicazione della normativa sulle distanze previste per i manufatti edilizi. 

Condono ambientale e accertamento compatibilità paesaggistica: il parere della Soprintendenza è valido anche se li confonde

Con sentenza n. 579 dell'8 giugno 2016, la sezione prima del T.A.R. Liguria si occupa del ricorso promosso avverso un provvedimento della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici che, a fronte di una domanda di c.d. "condono ambientale" ai sensi dell'art. 1, commi 37, 38 e 39, L. 15 dicembre 2004, n. 308, si è pronunciata erroneamente ai sensi dell'art. 167 D.Lgs. n. 42 del 2004.

VAS del PGT: le procedure devono essere concomitanti, non cronologicamente separate.

Secondo T.A.R. Lombardia Milano, sez. II, sentenza n. 1214/2016, non corrisponde al dettato normativo la tesi secondo cui la VAS deve essere attivata o, addirittura, portata a termine prima di quella urbanistica del PGT.

I servizi legali nel nuovo Codice dei Contratti

Superando la previgente distinzione fondata sul binomio incarico occasionale/esternalizzazione del servizio, il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50) disciplina la fattispecie degli incarichi a avvocati da parte di pubbliche amministrazioni definendoli “servizi legali” e facendoli rientrare nella categoria degli ^appalti di servizi^.

Ragionando in termini di attività giurisdizionale/consulenza stragiudiziale, il nuovo Codice offre un quadro di riferimento più chiaro rispetto al precedente.

L'articolo "I servizi legali nel nuovo Codice dei Contratti" a firma avv. Alice Galbiati è disponibile sul sito dello studio alla pagina www.studiospallino.it/interventi/servizi_legali.htm

Autotutela: anche la SCIA può essere annullata

Con sentenza n. 287 depositata il 12 maggio 2016, il TAR Abruzzo, L'Aquila, interviene in materia di SCIA confermando che il decorso del termine di 30 giorni di cui all'art. 19 l. n. 241/1990 non impedisce l'intervento in autotutela dell'amministrazione, a condizione che siano rispettati i presupposti indicati dall'art. 21 nonies della stessa legge.

Nuovi chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate in materia di accatastamento

Con la Circolare n.27/E del 13 giugno 2016 l’Agenzia delle Entrata risponde ad alcuni quesiti posti dalla stampa specializzata in occasione del convegno Il Sole 24ore per i 130 anni del Catasto.

Legge regionale di semplificazione 2016: permesso di costruire convenzionato al posto dei piani attuativi

E' stata pubblicata sul B.U.R.L. N. 22 supplemento di lunedì 30 maggio 2016, la legge regionale della Lombardia n. 14 del 26 maggio 2016, Legge di semplificazione 2016. Tra le altre innovazioni alla legge regionale n. 12 del 2005, la novella regionale dispone la sostituzione degli strumenti attuativi con permesso di costruire convenzionato, presenti le condizioni indicate dal legislatore regionale.

Demolizione del manufatto abusivo: sanzione amministrativa anche se comminata dal giudice penale

Con sentenza 10 marzo 2016, n. 9949, la terza sezione penale della Corte di Cassazione statuisce che la demolizione del manufatto abusivo, anche quando disposta dal giudice penale ai sensi dell'art. 31, co. 9, Testo Unico dell'Edilizia, ha natura di sanzione amministrativa con finalità ripristinatoria del bene giuridico leso (il territorio) e non punitiva/repressiva. L'ordine di demolizione non può quindi ritenersi una sanzione penale nel senso individuato dalla giurisprudenza della Corte EDU e non è quindi soggetta ad alcun termine prescrizionale.

Diritto di accesso: confronto tra la l. 241/90 e il D.Lgs. 33/2013

Infografica di confronto del diritto d'accesso tra la legge n. 241 del 1990 e il D.Lgs. n. 33 del 2013, come modificato dal Decreto Legislativo 25 maggio 2016, n. 97 (FOIA italiano).

TAR Lombardia: il punto sulle strade vicinali

Con sentenza n. 516 dell'11 marzo 2016, il TAR Lombardia, sezione II, interviene in tema di presupposti per la classificazione, o meno, di strada gravata da servitù di pubblico passaggio, ricostruendo l'istituto con ampi rinvii alla giurisprudenza amministrativa e civile di riferimento. 

Titoli edilizi negati: si può chiedere la condanna dell'A.C. al rilascio

Con sentenza n. 642 del 20 aprile 2016, il TAR Toscana attesta, richiamando i principi sottesi al codice del processo amministrativo, che se i titoli edilizi sono frutto di attività priva di discrezionalità, così il richiedente può, in sede di ricorso contro il diniego dell'A.C., chiedere l’emissione di una sentenza di condanna al rilascio del provvedimento.
Copyright © www.studiospallino.it