Alla Plenaria il silenzio assenso in materia ambientale e paesaggistica

Con ordinanza 17 febbraio 2016, n. 642, la sezione V del Consiglio di Stato ha rimesso all’Adunanza plenaria il quesito relativo alla applicazione dell'istituto generale del silenzio assenso in materia di tutela ambientale e paesaggistica, a fronte del contrasto giurisprudenziale formatosi sul punto.

Legge di stabilità 2016 e accatastamento impianti per comunicazioni elettroniche

Con la Legge di Stabilità 2016 (L.208/2015, art.1, comma 21), il Legislatore è tornato sul tema della rendita catastale degli immobili a destinazione speciale e particolare. L'articolo tratta il tema con riferimento agli impianti per comunicazioni elettroniche. 


Autore: Jesus Cortinovis / Data: 14.02.2016 / Utilizzo: l'articolo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 2.5 Italia

Condanna della p.a. alla corresponsione di somme: la non capienza dei capitoli di bilancio non giustifica l'ente

Con sentenza n. 37 del 12 gennaio 2016 il T.A.R. Lombardia, Brescia, ha accolto ricorso per ottemperanza ai sensi dell’art. 114 cpa proposto allo scopo di recuperare il credito derivante da condanna del  Ministero della Salute al risarcimento per responsabilità processuale aggravata ex art. 96 c.p.c.

VAS e Piani di Zonizzazione Acustica

Innovando la giurisprudenza più tradizionale che individuava nel Piano di Zonizzazione Acustica un mero regolamento, le decisioni più recenti dei giudici amministrativi - in particolare lombardi - riconoscono al Piano di Zonizzazione acustica natura di atto di pianificazione, in nulla diverso dai piani e programmi da assoggettare a Valutazione Ambientale Strategica ai sensi dell'art. 5, c. 1, del Codice dell'Ambiente.

Titolo: VAS e Piani di Zonizzazione Acustica nell'evoluzione della giurisprudenza amministrativa
Autore: Lorenzo Spallino
Data pubblicazione: 30 gennaio 2016
Link permanente: http://www.studiospallino.it/interventi/piano_zonizzazione_acustica_vas.htm 

Decreto del Fare: la proroga dei termini delle convenzioni urbanistiche si applica solo a quelle formalmente stipulate entro il 31.12.2012

Con sentenza n. 78 del 28 ottobre 2015 il T.A.R. Lombardia, Milano, chiarisce la stretta interpretazione dell'articolo 30, c. 3bis, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, in punto proroga dei termini delle convenzioni, che si applica solo a quelle formalmente stipulate entro la data del 31 dicembre 2012. Non alle bozze pur approvate ma non seguite da stipula formale, né ai testi approvati entro il 31 dicembre 2012 ma successivamente sottoscritti. 

Codice comunicazioni elettroniche: dal 2 febbraio 2016 il contributo ad ARPA (art. 93)

Dal 2 febbraio 2016 il soggetto che presenta l'istanza di autorizzazione per l'installazione di nuove infrastrutture per impianti radioelettrici ai sensi dell'articolo 87 del D.Lgs 259/2003 sarà tenuto al versamento di un contributo alle spese relative al rilascio del parere ambientale da parte dell’ARPA, purché questo sia reso nei termini previsti dal citato articolo 87, comma 4, del D.Lgs 259/2003 (Codice delle comunicazioni elettroniche), ossia 30 giorni dal ricevimento della comunicazione da parte della medesima ARPA. 

Appalti pubblici: il C.G.A.R.S. fa il punto sulla responsabilità precontrattuale della P.A.

Con sentenza n. 588 del 27 maggio 2015 il Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Sicilia aderisce all'orientamento secondo cui la fase dell'evidenza pubblica non si colloca al di fuori delle trattative tra le parti, ma ne costituisce parte integrante, con teorica possibilità di applicazione del principio secondo cui la violazione del dovere di buone fede genera responsabilità precontrattuale (art. 1337 c.c.).

DIA: disponibile la modulistica unificata della Regione Lombardia

Con DGR n. 4601 del 17 dicembre 2015 la Giunta della Regione Lombardia ha rilasciato la modulistica unificata e standardizzata per la presentazione della denuncia di inizio attività alternativa al permesso di costruire (DIA).

Art. 30 c.p.a.: sollevato il sospetto di incostituzionalità

Dispone l'art. 30 del Codice del processo amministrativo che "la domanda di risarcimento per lesione di interessi legittimi è proposta entro il termine di decadenza di centoventi giorni decorrente dal giorno in cui il fatto si è verificato ovvero dalla conoscenza del provvedimento se il danno deriva direttamente da questo" (c. 3).

Perchè le ricorrenze servono. Auguri per un 2016 ricco di soddisfazioni

Perché le ricorrenze servono: a commemorare oppure a rinnovare. Occasioni di memoria e di speranza, per tornare indietro con gli occhi e la mente. Oppure, al contrario, per proiettarci in avanti.

Ilvo Diamanti



Auguri di Buone Feste


Chiusura festività natalizie

Nell'augurare a tutta la Clientela un sereno Natale e nuovo anno ricco di soddisfazioni, comunichiamo le aperture/chiusure dello Studio nel periodo natalizio:

  • 24 dicembre: studio chiuso
  • 28, 29 e 30 dicembre: studio aperto;
  • dal 31 dicembre al 6 gennaio: studio chiuso.

L.R. 31/2014: integrazione del PTR



Avv. Lorenzo Spallino
Relazione tenuta a “LA REVISIONE DEL PTR IN ATTUAZIONE DELLA L.R. 31/2014 E LO STATO DI AVANZAMENTO IN MATERIA DI CONSUMO DI SUOLO, RIGENERAZIONE URBANA E RICADUTE SUI PGT COMUNALI”
Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Como, 
Como, 11 dicembre 2015

Distanze: le porte finestre non sono vedute e solo il proprietario frontista può contestare la violazione

Il Consiglio di Stato conferma che la regola del rispetto della distanza dei dieci metri, di cui all'art. 9 del D.M. n. 1444/1968, deve intendersi riferita unicamente a pareti frontistanti munite di finestre qualificabili come vedute e non a quelle in cui sono collocate aperture che a norma dell'art. 901 ss. c.c. danno passaggio alla luce e all'aria, ma non permettono di affacciarsi sul fondo del vicino (cd. finestre lucifere).

Interesse ad agire: per l'operatore commerciale la vicinitas si concretizza nella sovrapposizione del bacino d'utenza

Nell'impugnativa di titoli edilizi il presupposto della vicinitas, nel tempo via via affinata nella sua declinazione concreta, è giunta oggi sino a riconoscere la posizione degli operatori economici che intendano contrastare un titolo edilizio a cui si accompagni una contestuale autorizzazione di natura commerciale.
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