Sempre utile, e spesso richiamata, la circolare n. 33 del 26 giugno 2009 del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che, in tema di procedimento di accertamento di compatibilità paesaggistica ordinario ex art. 167 D.L.gs 42/2004, ha provveduto alla definizione dei termini "lavori", "superfici utili" e "volumi" ai fini vincolistici, segnalando come sia improprio l'utilizzo delle rispettive accezioni in materia edilizia e urbanistica.
La Circolare n. 33/2009 del Ministero BB.AA. é disponibile a questo indirizzo.
Beni paesaggistici: volumi, superfici utili e lavori non sono gli stessi che in edilizia
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Lorenzo Spallino
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9:36 AM
sabato 29 ottobre 2011
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Autorizzazione paesaggistica,
Beni paesaggistici
Nuovo Piano Casa Lombardia: la pubblicazione on line degli atti di PGT
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Lorenzo Spallino
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9:13 AM
venerdì 28 ottobre 2011
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PGT,
Piano Casa 2011,
Piano Casa 2012,
Pubblicazione on line
Il testo del progetto di legge attuativo, in sede regionale, del d.l. 70/2011 (cd. Piano Casa 2011), contiene una disposizione relativa alla pubblicazione degli strumenti urbanistici. Recita l'articolo 13 (Pubblicazione degli strumenti urbanistici):
1. All’articolo 13 della l.r. 12/2005 sono apportate le seguenti modifiche:
a) dopo il primo periodo del comma 4 è inserito il seguente: “Gli atti sono altresì pubblicati nel sito informatico dell’amministrazione comunale”;
b) al secondo periodo del comma 4, dopo le parole “Del deposito degli atti”, sono inserite le seguenti: “e della pubblicazione nel sito informatico dell’amministrazione comunale”;
c) il comma 10 è sostituito dal seguente: “10. Gli atti di PGT, definitivamente approvati, sono depositati presso la segreteria comunale e pubblicati nel sito informatico dell’amministrazione comunale.”.
2. Al comma 2 dell’articolo 14 della l.r. 12/2005 sono apportate le seguenti modifiche:
a) dopo le parole “unitamente a tutti gli elaborati;”, sono inserite le seguenti: “gli atti sono altresì pubblicati nel sito informatico dell’amministrazione comunale;”;
b) dopo le parole “del deposito”, sono inserite le seguenti: “e della pubblicazione nel sito informatico dell’amministrazione comunale”.
Nuovo Piano Casa Lombardia: il progetto di legge
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Lorenzo Spallino
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12:35 AM
giovedì 27 ottobre 2011
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Decreto Sviluppo 2011,
Piano Casa 2011
ANCI Lombardia ha pubblicato sul proprio sito la circolare n. 118/2011 del 21 ottobre 2011 con la quale ha invitato Sindaci, Assessori all’Urbanistica, Segretari Comunali e Responsabili aree urbanistica e politiche abitative delle amministrazioni locali, a far pervenire osservazioni sul Progetto di Legge “Norme per la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente e altre disposizioni in materia urbanistico-edilizia” in attuazione dell’articolo 5 della legge 106/2011. Ricordiamo che il termine per l'approvazione del Piano Casa 2011 é il 10 novembre 2011 (v. http://www.studiospallino.it/materiali/timeline_dl70.htm).
Criteri ispiratori della l.r. 12/2005 e principi generali nella redazione dei PGT
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Lorenzo Spallino
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8:57 AM
venerdì 21 ottobre 2011
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Interpretazione delle leggi,
L.R. Lombardia 12/2005
Abbiamo pubblicato nella sezione ^Interventi^ del sito il testo di ^Criteri ispiratori della l.r. 12/2005 e principi generali nella redazione dei PGT^, convegno "Piani Regolatori della Città di Como dall’Unità d’Italia ad oggi. E domani?", organizzato dalla Associazione della Proprietà Edilizia di Como presso la Sala Turca del Teatro Sociale, il 17 marzo 2011.
L'intervento é disponibile all'indirizzo http://www.studiospallino.it/interventi/criteri_legge_12.htm.
L'intervento é disponibile all'indirizzo http://www.studiospallino.it/interventi/criteri_legge_12.htm.
Aree comprese in SIC e ZPS: non sono di per sé vincolate ex D.Lgs. 42/2004
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Alice Galbiati
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9:56 PM
lunedì 17 ottobre 2011
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Beni paesaggistici,
SIC,
ZPS
Con sentenza breve n. 1535 depositata l'11 ottobre 2011, il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto ha chiarito che le aree designate quali S.I.C. (Siti d'Importanza Comunitaria) e Z.P.S. (Zone di Protezione Speciale), previsti dalla Direttiva Habitat 92/43/CEE recepita nell'ordinamento italiano con D.P.R. n. 357 del 1997 (oggi D.P.R. n. 120 del 2003), non sono di per sé soggette alla disciplina paesaggistica del D.Lgs. n. 42 del 2004.
VAS: sono soggetti anche i piani attuativi conformi allo strumento urbanistico
Le procedure di valutazione ambientale strategica e di verifica di esclusione vanno estese ai piani urbanistici di particolare complessità e impatto, anche se conformi alla strumentazione urbanistica comunale. In tal senso si è espresso il TAR Lombardia, Milano, sezione II, nella decisione n. 2194 depositata l'8 settembre 2011.
Scia: stop alle impugnazioni dirette.
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Lorenzo Spallino
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10:44 AM
martedì 20 settembre 2011
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Legge Finanziaria,
SCIA
E alla fine il legislatore ce l'ha fatta. Non sono serviti anni di evoluzione dottrinale e giurisprudenziale a proposito della natura della DIA e della effettività della tutela del terzi, per evitare che la Finanziaria 2011 introducesse il principio secondo cui non é più possibile impugnare la DIA (oggi SCIA), neppure attraverso un'azione di accertamento.
Piani Attuativi: di chi è la competenza dopo il Decreto Sviluppo?
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Alice Galbiati
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11:58 AM
giovedì 8 settembre 2011
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Decreto Sviluppo 2011,
Piani Attuativi,
T.U.E.L.
Il prossimo 11 settembre troveranno applicazione le disposizioni dei commi dal 9 al 13 della L. 106/2011 di conversione del Decreto n. 70/2011 (v. http://www.studiospallino.it/interventi/d.l._70_2011.htm). L'attenzione degli operatori é puntata sul comma 13, a norma del quale
Nelle Regioni a statuto ordinario, oltre a quanto previsto nei commi precedenti, decorso il termine di sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, e sino all'entrata in vigore della normativa regionale, si applicano, altresì, le seguenti disposizioni: [...] b) i piani attuativi, come denominati dalla legislazione regionale, conformi allo strumento urbanistico generale vigente, sono approvati dalla giunta comunale.Al di là dei dubbi interpretativi che sorgono a seguito delle modifiche lessicali intervenute in sede di conversione del decreto (che potrebbero far pensare ad un restringimento dell'ambito di applicazione della norma, riguardante non più "i piani attuativi comunque denominati", cioè ogni piano che sia attuazione della pianificazione comunale, ma solo quelli espressamente così nominati nelle leggi regionali, così che, per quanto riguarda la Regione Lombardia, sarebbero coinvolti i soli piani attuativi di cui all'art. 12 e non anche i procedimenti speciali disciplinati nel titolo VI della L.R. 12/2005), ciò che più lascia perplessi è il trasferimento della competenza della loro approvazione dai Consigli Comunali alle Giunte.
La pubblicazione on line degli elaborati tecnici degli strumenti urbanistici
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Lorenzo Spallino
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2:11 PM
martedì 6 settembre 2011
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Codice Amministrazione Digitale,
Decreto Sviluppo 2011,
PGT
Pubblicare on line non significa mettere in rete. La scelta del Decreto Sviluppo di imporre la pubblicazione degli allegati agli strumenti urbanistici può essere migliorata con modeste modifiche al testo licenziato. Su webimpossibile.net un approfondimento dell’articolo 5, comma 6, del decreto Sviluppo, là dove impone agli enti locali di pubblicare sul proprio sito gli “elaborati tecnici allegati alle delibere di adozione o approvazione degli strumenti urbanistici”, a partire dall’11 settembre 2011.
Titolo: La pubblicazione on line degli elaborati tecnici degli strumenti urbanistici
Autore: Lorenzo Spallino
Data: 6 settembre 2011
Link: http://www.webimpossibile.net/11/6.9.11.htm
Fonte: http://www.webimpossibile.net/
Titolo: La pubblicazione on line degli elaborati tecnici degli strumenti urbanistici
Autore: Lorenzo Spallino
Data: 6 settembre 2011
Link: http://www.webimpossibile.net/11/6.9.11.htm
Fonte: http://www.webimpossibile.net/
DIA: la Plenaria fa il punto sulla natura del silenzio e sulla tutela del terzo.
Con decisione n. 15 depositata il 29 luglio 2011, a firma Francesco Caringella, consigliere estensore, l'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato fissa defnitivamente i termini della questione relativa alla natura della Denuncia di Inizio Attività (DIA) affermando che al trascorre dei termini della DIA non consegue né un provvedimento a formazione tacita (silenzio assenso), né un provvedimento a fattispecie progressiva.
Piano Casa 2011: timeline secondo la legge n. 106/2011
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Lorenzo Spallino
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8:58 AM
mercoledì 13 luglio 2011
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Decreto Sviluppo 2011,
Piano Casa
E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 160 del 12 luglio 2011 la legge 12 luglio 2011, n. 106 [link a http://www.bosettiegatti.com/] di conversione, con modificazioni, del decreto legge 13 maggio 2011, n. 70, noto come ^Decreto Sviluppo^. La time line del Piano Casa é stata quindi aggiornata secondo le nuove scadenze.
Link: http://www.studiospallino.it/materiali/timeline_dl70.htm.
Risorse: Decreto sviluppo: le misure per l'edilizia [14 maggio 2011, aggiornato il 13 luglio 2011]
Piano di governo del territorio e sviluppo demografico: il T.A.R. Brescia censura la previsione sproporzionata rispetto al dato storico
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Alice Galbiati
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1:07 PM
venerdì 8 luglio 2011
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L.R. Lombardia 12/2005,
PGT,
strumenti urbanistici
Con sentenza n. 951/2011 depositata il 28 giugno 2011, il T.A.R. Lombardia, sezione di Brescia, ha annullato iel Piano per il governo del territorio del Comune di Soncino (Cremona), accogliendo le censure di illogicità mosse nei confronti delle previsioni di sviluppo demografico, non giustificate, secondo la Corte, alla luce degli elaborati di piano.
Piani attuativi e nulla osta ambientale: il TAR Brescia ribadisce l'applicabilità dell'art. 16 della L.U.
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Lorenzo Spallino
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3:25 PM
lunedì 4 luglio 2011
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Autorizzazione paesaggistica,
Legge Urbanistica
Era stato il T.A.R. Lombardia, Milano, sez. II, con la sentenza n. 6541/2007 ad affermare la vigenza e l'operatività - anche per i piani attuativi - dell'articolo 16 della legge urbanistica, anche in Regione Lombardia (sul punto v. in questo sito Piani attuativi e nulla osta ambientale).
Con sentenza n. 959 del 28 giugno 2011 é la volta del TAR Lombardia, Brescia, a confermare l'arresto dei giudici milanesi,sottolineando che ritenere confinato il ruolo della Soprintendenza alla fase esecutiva del progetto approvato significa soltanto "salvare il salvabile", potendo in tal caso la stessa limitarsi a "contestare la forma architettonica dei singoli fabbricati, ma senza poter più incidere sulle volumetrie previste e sull’impianto complessivo della trasformazione urbanistica".
Con sentenza n. 959 del 28 giugno 2011 é la volta del TAR Lombardia, Brescia, a confermare l'arresto dei giudici milanesi,sottolineando che ritenere confinato il ruolo della Soprintendenza alla fase esecutiva del progetto approvato significa soltanto "salvare il salvabile", potendo in tal caso la stessa limitarsi a "contestare la forma architettonica dei singoli fabbricati, ma senza poter più incidere sulle volumetrie previste e sull’impianto complessivo della trasformazione urbanistica".
Decreto Sviluppo: il testo con le modifiche apportate dalla Camera
Passa al Senato per l’approvazione definitiva il testo del decreto Sviluppo (d.l. 70/2011) licenziato, con modifiche, dalla Camera il 21 giugno. Rispetto al testo originario del decreto legge, diverse le innovazioni anche per l'edilizia.
Il testo integrale con le modificazioni apportate dalla Camera dei deputati é disponibile a questo indirizzo: www.studiospallino.it/doc/decreto_sviluppo_Camera.pdf.
Il testo coordinato é disponibile su Bosetti & Gatti all'indirizzo http://www.bosettiegatti.com/info/norme/statali/2011_0070_DL.htm .
Sul Decreto Sviluppo ricordiamo l'incontro del 14 luglio p.v.: http://www.studiospallino.it/formazione/14.7.11.htm.
Il testo integrale con le modificazioni apportate dalla Camera dei deputati é disponibile a questo indirizzo: www.studiospallino.it/doc/decreto_sviluppo_Camera.pdf.
Il testo coordinato é disponibile su Bosetti & Gatti all'indirizzo http://www.bosettiegatti.com/info/norme/statali/2011_0070_DL.htm .
Sul Decreto Sviluppo ricordiamo l'incontro del 14 luglio p.v.: http://www.studiospallino.it/formazione/14.7.11.htm.
Ordine di demolizione: anche il proprietario non responsabile patisce la confisca del bene
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Lorenzo Spallino
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12:53 PM
giovedì 23 giugno 2011
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Abusi edilizi,
Sanzioni edilizie
Invocando il fatto che "l’inottemperanza integra, infatti, un illecito diverso ed autonomo dalla commissione dell'abuso edilizio, del quale può rendersi responsabile anche il proprietario, qualora risulti che abbia acquistato o riacquisito la disponibilità del bene e non si sia attivato per dare esecuzione all'ordine di demolizione, o qualora emerga che, pur essendo in grado di dare esecuzione all'ingiunzione, non vi abbia comunque provveduto", con sentenza n. 1059/2011 il TAR Veneto ha tracciato una nuova linea applicativa dell'articolo 31 del T.U. dell'Edilizia, più rigida della precedente, affermando che il proprietario va esente da responsabilità non in ogni caso di abuso edilizio compiuto da terzi, "ma nella sola ipotesi in cui il proprietario non abbia la possibilità di ottemperare direttamente all'ordine di demolizione, per essere il bene nella disponibilità esclusiva dell'autore dell'abuso", poiché diversamente "si consentirebbe a chiunque di eludere la sanzione alienando il bene".
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